Fra i lavori di regimazione idraulica proposti dall’ing. Raffanini per migliorare le condizioni della pianura massetana, è compresa anche la rettifica di un tratto del fosso Sata, che scorre insieme al Citenno nella parte meridionale della pianura, e del fosso Garofano che scorre invece nel piano della Ghirlanda in prossimità di Massa Marittima. Nella tavola sono disegnati il profilo longitudinale del fosso Sata dal ponte dei Cicalini fino al prato del padule Bianchi, la pianta idrografica del piano della Ghirlanda con l’indicazione del torrente Garofano, dei suoi influenti, della rettifica proposta dal Raffanini e della rete viaria (strada del Cerro-Bucato, antica via di Prata, via del Tordino da Massa a Peolla), e infine troviamo l’alzato del ponte da costruirsi sul fosso Sata al passo della strada dal Poderino al Miserone con l’indicazione delle misure espresse in braccia.Oltre alla rettifica, l’ing. Raffanini propone di realizzare degli argini lungo il corso del fosso Garofano e dei fossi minori che scorrono a destra e a sinistra, di costruire due rastrelli, uno all’inizio del fosso ed un altro all’imbocco dell’emissario murato per evitare che possa depositarsi del materiale e infine ricostruire la serra di sostegno dell’emissario. Da notare al centro a destra il timbro della Direzione del Corpo degli Ingegneri. La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia con titolo “Perizia Raffanini pel riordinamento dei fossi della pianura di Massa Marittima” (f. 5/I) a cui era originariamente allegata.La documentazione attinenete all’affare fa parte della pratica n. 24 “Scritta del 25 Aprile 1840 relativa all’accollo concluso col dicontro D’Antonio per il riordinamento di alcuni Fossi compresi nel Territorio di Massa Marittima”. Si veda anche c. 20 (f. 5/I – pratica 24) , filza 393.