Durante i lavori di escavazione per la realizzazione delle nuove fiancate del ponte di legname sul torrente Fossa è stato individuato un piano di terreno poco stabile. L’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti ritiene pertanto opportuna variazione di andamento della strada e la rettifica e l’allargamento di un breve tratto del fosso, costruendo il ponte in un punto più sicuro dove sono stati scoperti i fondamenti di un’antica pigna. Chiaramente questi fondamenti possono essere sfruttati per una sola fiancata, mentre per l’altra è prevista la realizzazione di un piano artificiale costituito da pali e tavoloni di pino, sopra il quale saranno collocati dei lastroni di pietra. Nella tavola si riportano schematicamente gli andamenti della strada e del torrente, con l’indicazione delle variazioni di andamento proposte (segnate in rosso). Si riportano inoltre il fosso e la strada provvisori. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione a cui questa è allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la relazione. Della scala viene riportato solamente il segmento corrispondente alla scala grafica (mm 140), omettendo l’unità lineare utilizzata. La tavola e la relazione si trovano nella pratica n. 50 “Ponte di legno sul Torrente Fossa nella R. Strada Emilia. Perizia relativa ai Lavori occorrenti per la ricostruzione del dicontro Ponte, in data del 13 luglio 1842”. Si vedano anche anche la c. 26r (pratica n. 50), filza 394 e la c. 13r (pratica n. 39), filza 395.