Sono previsti la costruzione del lastrico nella piazza dei due pozzi di Grosseto e l’abbassamento della volta a tamburo della cisterna dell’acqua potabile situata nella piazza. Demolita la volta esistente, quella nuova sarà realizzata con i mattoni delle fornaci di Grosseto. Questo disegno, che mostra l’alzato della cisterna con l’indicazione di quello deve essere costruito (in rosso) e quello che deve essere demolito (in giallo), è riportato nell’ultima pagina della perizia attinente all’affare scritta dall’ingegnere di circondario Sebastiano Benini. La perizia è contenuta all’interno della pratica n. 59 “Scritta del 18 Giugno 1845 per l’Accollo stabilito col dicontro Pieralli per la costruzione del lastrico nella piazza dei due pozzi di Grosseto, per lo sbassamento della volta della pubblica Cisterna situata in quella piazza”. Nella pratica è presente anche la perizia relativa alla realizzazione del lastrico della piazza scritta dall’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti nel 1841.