E’ prevista la ricostruzione del ponte sul torrente Lanzo lungo la strada regia da Grosseto a Siena presso Paganico, distrutto con la piena del 22 agosto 1847. Secondo l’ingegnere che ha scritto la perizia a cui la carta era originariamente allegata, la presenza di “numerose e grosse piante per tutto l’alveo inferiore al ponte” avrebbe provocato lo spostamento della pila centrale e quindi la rovina delle due volte. Il progetto prevede di ricostruire la pila centrale e le volte, di “riformare e ristabilire” gli zoccoli a difesa dell’imbassamento delle fiancate e di costruire una serra a questi collegata che si ricongiunga al basamento della nuova pila. Nella tavola è riportato il taglio sulla linea CD (indicato nella T. III), che mostra come le fondamenta della pila debbano essere eseguite mediante una palizzata fatta con pali di pino e di quercia disposti in file parallele. Sopra le testate dei pali saranno confitte delle “rombe” e traverse per formare un’intelaiatura reticolata a sostegno del muro superiore. La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia. La carta è segnata come “T. VI”. Tutta la documentazione fa parte della pratica n. 79 “Scritta del 10 Aprile 1848 per l’accollo della ricostruzione del Ponte sul Torrente Lanzo alla R. Strada Grossetana”. Si vedano anche le c. 32-36 (f. 79- pratica n. 79), filza 396.