Nella tavola sono riportate la pianta del piano terreno e quella del primo piano del Palazzo Pretorio di Pitigliano con l’indicazione dei lavori che devono essere eseguiti (in rosso viene segnato ciò che deve essere costruito, mentre con una linea tratteggiata ciò che deve demolito), delle vie (strada della Fratta, vicolo per piazza San Pietro, piazza San Pietro) e delle proprietà adiacenti (don Filippo Ugolini, Paolo Leoni, Giovan Battista Allegretti e Filippo Desideri) e la suddivisione interna delle stanze. Al piano terreno si trovano l’archivio e stanza di udienza per il vicario, le carceri segrete e pubbliche, la camera per il carceriere, lo stanzino per il servizio del carceriere, la stanza di udienza per il cancelliere, il cortile e il guardiolo per i famigli o gendarmi. Al secondo piano si trovano invece le stanze degli appartamenti privati del cancelliere e del vicario.La data attribuita alla carta viene dedotta in base alla documentazione scritta attinenente all’affare.Si veda anche la c. 820 bis, filza 37.