Si tratta di un semplice schizzo che raffigura il piano del Maiano (con i campi appartenenti alla Mensa Vescovile), la corte e i prati di Istia, con l’indicazione del fosso omonimo, del gorello del mulino, della strada che da Istia giunge a Montorgiali e del confine con la corte di Montorgiali. Il disegno è tratto da un libro intitolato “Accesso e Terminazioni d’Istia” relativo ai confini fra la comunità di Istia e Montorgiali in esecuzione della sentenza del 25 maggio 1678.Si vedano anche le cc. 660r, 674v, filza 34.