Si tratta di una piccola, ma accurata, pianta di un piccolo appezzamento di terreno lavorativo di proprietà dell’Uffizio dei Fossi compreso fra l’argine del fiume Ombrone, l’argine del fosso Navigante e la fossa posta a sinistra della strada dei Barberi. Si riportano le misure del terreno e dell’argine del Navigante espresse in canne, spiegando nell’annotazione in basso che ciacuna canna è di braccia fiorentine 4 l’una. Il sig. Luigi Rolero chiede di poter acquistare questo terreno per potervi costruire una fornace “da lavoro quadro” (tegole in laterizio), e anche il pascolo dell’argine lungo il fosso Navigante. Secondo il parere dell’ing. Giovan Battista Giudici la domanda può essere accolta, proponendo però, per quanto riguarda il pascolo dell’argine, un’alieìnazione temporanea. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione scritta dall’ingegnere.