Il disegno, che comprende le piante del piano terreno, del primo e del secondo piano della casa del sig. Sebastiano Bianciardi a Castel del Piano, è allegato ad una relazione scritta l’8 luglio 1804 dall’ingegnere Giovanni Massaini in seguito ad un sopralluogo finalizzato alla valutazione dell’immobile. La magistratura comunitativa ne ipotizza infatti l’acquisto per potervi stabilire il Pretorio e la scuola.Nella pianta del piano terreno tutti i vani sono indicati a numero (1-6) e descritti nelle annotazioni poste a destra del disegno (porta principale, ricetto, stanza terrena che può servire come scuola pubblica, stalla, scale “formate a pozzo” che conducono ai piani superiori e alla terrazza, scala che conduce ad una cantina). Per quanto riguarda invece il primo e il secondo piano che potrebbero, come si spiega nelle relative annotazioni, essere destinati rispettivamente al podestà e al Mezzo e alle adunanze comunitative,l’indicazione esatta dell’uso dei vani è riportata direttamente sulla pianta (tre camere, sala, salotto con camino, cucina, stanzino). Si riportano inoltre l’indicazione dei lavori che dovrebbero essere eseguiti: l’apertura di una porta nel punto B per “maggiore disimpegno” del salotto di udienza del primo piano e la chiusura delle porte A e C e l’apertura di una nuova porta nel punto D al secondo piano. In questo modo si otterrebbero al secondo piano due stanze, e cioè la sala H e la camera F, per le adunanze ed il quartiere per il Mezzo composto dalle due camere GG, del salotto O e della cucina.Secondo la stima fatta dal Massaini il valore della casa ascende a scudi 1225.La carta viene attribuita al Massaini che ha scritto la relazione. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione.