Si tratta di un semplice schizzo della pianta dell’abitazione del sig. Angelo Lombardi con l’indicazione del numero e il possibile utilizzo dei vani: la stanza di primo ingresso (1), il salotto (2), la cucina (3), le camere (4-7) che compongono il quartiere del Podestà, il quartiere destinato per il Pretorio (8-9) e il quartiere del cursore (10-11). La pianta viene presentata da Angelo Lombardi il 26 dicembre 1822 e trasmessa al primo Priore Lorenzo Bracci il 27 dicembre. Si suppone che la pianta sia stata realizzata dallo stesso Lombardi.Come si legge nella lettera scritta dal Bracci al cancelliere di Orbetello, due camere dell’abitazione del Podestà e le stanze del Pretorio danno sul mare.