Si tratta della pianta policroma del camposanto di Sticciano con l’indicazione della suddivisione interna in quattro riquadri delimitati da due vialetti perpendicolari, dell’ingresso con cancello di legname e delle misure espresse in braccia. Secondo quanto stabilito in quegli anni dal governo granducale, i cimiteri dovevano essere realizzati con forma quadrangolare e divisione interna, fuori dal centro abitato in un luogo asciutto e tale da evitare le esalazioni. Il disegno si trova nell’ultima pagina del rapporto compilato da Giovanni Sebastiano Flosi, secondo il quale la spesa prevista per la realizzazione del cimitero ammonterebbe a £ 1322.10.