Si tratta della pianta policroma del camposanto di Montemassi con l’indicazione della suddivisione interna in riquadri delimitati da vialetti perpendicolari, dell’ingresso con cancello di legname e delle misure espresse in braccia.Secondo quanto stabilito in quegli anni dal governo granducale, i cimiteri dovevano essere realizzati con forma quadrangolare e divisione interna, fuori dal centro abitato in un luogo asciutto e tale da evitare le esalazioni. Il progetto iniziale prevedeva di costruire il cimitero presso la Vigna della Madonna di proprietà del sig. Andrea Mucciarelli, considerato, come si legge nella relazione del Flosi del 24 ottobre 1787, “luogo alieno affatto dai venti meridionali, che non danno alcuna esalazione cattiva al Paese e terra capacissima all’inumazione”. Successivamente però lo stesso Flosi ritiene più comodo realizzare il campo, con una spesa di £ 1208,18, nel terreno di proprietà della Chiesina detta la Madonna delle Grazie, tenuto a livello dal marchese Cambiasso. Si veda anche la c. 301r, filza 246.