Si tratta di un semplice schizzo a china e matita allegato alla lettera scritta dal gonfaloniere Stanislao Incontri al provveditore dell’Uffizio dei Fossi per denunciare la costruzione abusiva da parte di tale Giovanni Capitani detto Bepparello di un “muro in calcina” lungo la strada che dalla Porta della Cittadella di Pitigliano conduce a san Francesco nel punto dove termina il baluardo. Il muro protraendosi in linea retta nell’andamento della strada ne provoca il ristringimento con grave danno alla viabilità. Il disegno raffigura il baluardo di Pitigliano con l’indicazione della piazza interna, della porta di ingresso, del ponte della porta Pretoria (?), delle varie proprietà e della zona adiacente con la piazza della Fonte di Pitigliano, della strada della Meleta, di quella del camposanto e di quella di san Francesco o di Sorano con il terrapieno (C), del muro costruito dal Capitani e della sua proprietà. La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione scritta a cui è allegata.