Si tratta del profilo longitudinale del fosso Martello inferiore e della fossa Millanta con l’indicazione degli sterri che devono essere realizzati per “l’approfondamento” degli alvei necessario per poter mandare le acque chiare lungo le bandite del Tombolo ed abbeverare il bestiame.La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia a cui questa è allegata.La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la perizia.Si legge al termine della perizia che questa viene approvata dal Consiglio degli Ingegneri il 30 marzo 1844. La data riportata dal Tavanti è invece 26 aprile 1844. E’ probabilmente un errore di scrittura. Tenendo anche presente la data riportata nell’altra perizia identica, contenuta nell’inserto, si attribuisce alla carta la data 26 marzo 1844. Alla perizia è allegato, uno stesso profilo longitudinale (c. 18r), che presenta però un titolo diverso.Per quanto riguarda la scala viene riportato solo il segmento corrispondente alla scala grafica, senza alcuna indicazione all’unità lineare utilizzata. Si suppone però che sia di braccia 20.