Si tratta di una schematica pianta a china della Bandita dei Perucci appartenente alla soppressa comunità di Montorgiali, nella quale si riportano le quattro porzioni di terreno che la compongono: Santacconio (A) di moggia 18.1.92, Canapai (B) di moggia 31.19.40, Sassaie e Poggio Frassine (C) di moggia 18.18.19 e Poggio Tambussi e Poggio Mengone (D) di moggia 26.0.52. Si spiega nelle annotazioni che in questa porzione si trovano circa 4 moggia di terreno denominato “i campi vecchi” a confine con il fosso di Poggio Mengone, il fosso di Valle Macina, i beni Fabbreschi, quelli della Pieve di Montorgiali e la strada Dogana. Oltre a questo si riportano l’appezzamento di terreno (E) detto i Casalini, Perucci e Fonte Scarceta di moggia 5.9.96, i vari fossi che circoscrivono le porzioni (fosso Infiammata, fosso Acquaviva, fosso Inferno), la strada di Colle Fagiano, la strada di casa Bardi, la fonte di Scarceta, i Poderi situati nella porzione Santacconio, i Poggi Questioni e Mengoni rappresentati a rilevo.La pianta è segnata come “N. I”.