Si tratta di una semplice pianta policroma dei terreni situati rispettivamente in contrada detta Pescina Quaglia e in contrada Marrucheti Bassi, spettanti per il suolo all’Opera della Cattedrale di Grosseto, mentre per il pascolo alla comunità di Grosseto.Sono riportati il terreno macchioso “con marruche” (A) di moggia 9.16.55 1/2 che confina con l’Opera e la Propositura, il “tenimento” di terra lavorativo (B) di moggia 16.7.17 posto in luogo detto il Quartaccio che confina con le proprietà degli eredi Boldrini, dell’Opera di San Pietro, del Borghesi e dei Minori Conventuali, un altro tenimento di terra lavorativa (C) di moggia 25.15.91 che confina con le proprietà della famiglia Boldrini, del Micheli, del Capitolo dei Canonici, della Cura di San Michele, del canonicato di Paglialunga, della cura di sant’Andrea e dei padri di San Francesco, del canonico Andrei, il terreno occupato dal Micheli (D) di moggia 1.9.88 1/2 con capanne, prato, aia, orto e lavorativo e il terreno preteso dal Capitolo (E) di staia 18.30 situato in prossimità del porto alla Vena. Si segnala anche l’angolo (F) in cui si trovano le capanne e una parte dell’aia del sig. Antonio Balleri. I terreni C, D, E sono segnati con il colore verde per indicare che si trovano nella contrada dei Marrucheti Bassi. Si riportano anche le strade di Barbanella, dei Marrucheti e del Porto alla Vena (o del Sostegno). Da notare anche il prospetto dell’abitato di Barbanella posto in alto al centro del foglio.