In seguito alla soppressione dell’Ospedale di Santa Fiora disposta da Pietro Leopoldo, tutti i beni stabili che ne costituivano il patrimonio vengono messi in vendita. La tavola mostra due delle preselle di terreno a “castegneto”, che saranno messe all’incanto nel corso del 1788. Per entrambe, l’ingegnere Sebastiano Flosi indica la denominazione, i confini, l’estensione e il numero delle piante di castagno presenti. Le due particelle denominate “Fra Silvestro” presentano un’estensione di staia 12.17 e staia 3.46 e rispettivamente 77 e 23 piante di castagno. La prima, attraversata dalla strada Dogana, è situata a confine con le proprietà del soppresso Convento di Sant’Agostino, delle R.R. M.M. Cappuccine, della soppressa Compagnia di San Michele, del Suffragio, Lambardini e della soppressa Compagnia del Corpus Domini, mentre la seconda è posta a confine con le proprietà Labardini, Viaggi, Olivi e del soppresso Convento di Sant’Agostino. La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione attinente all’affare.