In seguito alla soppressione dell’Ospedale di Santa Fiora disposta da Pietro Leopoldo, tutti i beni stabili che ne costituivano il patrimonio vengono messi in vendita.La tavola mostra due delle preselle di terreno a “castegneto”, che saranno messe all’incanto nel corso del 1788. Si tratta delle particelle C e G denominate “Fonte Spilli” e la “Tagliata” estese staia 7.60 e staia 2.23 e caratterizzate, come spiega il Flosi nelle annotazioni, dalla presenza di 39 e 20 piante di castagno. La prima, lungo la strada del Piano, è posta a confine con le proprietà Ciaffarafà, della Compagnia del Corpus Domini, della R.R. M.M. Cappuccine, Bellini e del Benefizio Cicaloni, mentre la seconda è posta a confine con le proprietà Biccellari, Giovannini, Bechini e delle R.R. M.M. Cappuccine.La data attribuita alla carta è quella riportata nella documentazione attinente all’affare.