Si tratta del profilo longitudinale del tratto del fosso Navigante dal sostegno del Querciolo fino poco al di sotto del Tramercione, realizzato dall’ingegnere Antonio Capretti in seguito agli scandagli da lui effettuati insieme all’ingegnere Carreresi il 29 febbraio 1816. Sono indicati il pelo d’acqua, il fondo del fosso individuato con gli scandagli, il nuovo fondo “da darsi al suddetto Fosso a forma del contratto del 27 gennaio 1817” e le cinque sezioni trasversali sviluppate in una seconda tavola (c. 708). La tavola era originariamente allegata ad una relazione scritta dall’ingegnere Antonio Capretti il 27 novembre 1817, nella quale vengono fatte alcune osservazioni in base ad un errore di valutazione dei lavori fatto dai caporali pisani Giacomelli, Nannipieri e Scaramelli (che avevano firmato il contratto di cottimo) e dall’ingegnere Passerini. La scala è di braccia 1000 (= 115 mm) per le distanze e di braccia 20 (= 124 mm) per le altezze del profilo.