Come possiamo vedere dalla presente planimetria, l’edificio del “Ritiro” si sviluppa su due livelli ed è costituito al piano terreno dalla sala degli staffieri (D), da alcune camere da letto con anticamera (E ed F), da una retrocamera “tutta dipinta al indiana dove ne quattro angoli di essa e per ciascuno di essi vi è la libreria, segreteria, scarabattola, e servizzio del te, caffe e cioccolata” (G), da una cappella (H), da una sagrestia (i), da una bottiglieria e credenza (L), da una stalla e dalla cucina e stanze del fattore (O); mentre al primo piano dal granaio (1), da un’ampia terrazza (2) a cui si accede dalle scalinate del cortile interno (B), da uno stanzone dove “si fa i vini scelti ” (3), dalle stanze per la servitù (4) e dalle stanze per il fattore (5). Sul lato sinistro dell’edificio si trovano la casa del lavoratore (Q) e l’orto del fattore (P), mentre sul lato destro un erbario (R) e la peschiera per “adacquare” l’erbario (S). Una scalinata posta sul retro del palazzo conduce al giardino di agrumi e fiori (V) dal quale si accede al giardino di fiori nobili (T).