La pianta, realizzata da Michele Gori e Francesco Silvani sotto la direzione del matematico Vincenzo Viviani nel settembre del 1681, raffigura il settore della zona umida concesso alla fattoria di Bellavista, acquistata dal marchese Ferroni nel 1673. In rosso ne vengono indicati i termini e le linee di confine, che sono poi elencate e spiegate nella legenda a lato. Si riportano inoltre con estrema precisione la rete idrografica (costituita dai fiumi Pescia di Pescia, Borra, Nievole, Pescia Nuova e Standipescia, dal fosso alle Saliche, dal fosso dei Navicelli e dagli scoli come ad esempio quello dei Massesi e del Vescovo) e la fitta rete viaria che attraversa e collega fra loro i poderi delle fattorie. La c. 41-2 è una copia.