Nella tavola sono raffigurati il prospetto e la pianta dello “stallone” della fattoria granducale di Cafaggiolo ed il prospetto e la pianta del piano terreno del fabbricato nel quale si trovano le stanze di servizio ed i quartieri dei fabbro e del lagnaiolo. A questo piano si trovano le tinaie, le buche da grano, la stanza del carbone, la bottega, la fucina ed alcune stanze per il servizio del fabbro, la bottega e le stanze per uso del legnaiolo, il pollaio, parte del quartiere abitato da Domenico Aiazzi ed il forno. Dalle annotazioni si apprende che al piano superiore (di cui manca la pianta) si trovano il fienile, i granai, le stanze abitate dal fabbro Anton Carretti, il quartiere abitato dal legnaiolo Piero Corsi, alcune stanze abitate da Santi Pintucci e il quartiere abitato da Domenico Aiazzi.