Nella tavola sono raffigurate la pianta e la facciata della Bottega venduta allo Scrittoio delle Regie Possessioni dai Padri di S. Croce, inclusa nello stabile del Ghetto di Firenze. Questo è costituito da un unico isolato, o meglio da una sorta di grande fabbricato, articolato attorno a tre piccole piazze interne collegate fra loro: la piazza della Fraternita (Ghetto Nuovo), la piazza centrale del Ghetto e quella della Fonte (Ghetto Vecchio).
La stanza è situata lungo la piazza dell’Olio (dove si trova l’accesso al Ghetto Nuovo), ed è costituita da un’unica stanza dotata di soppalco e “sottocantina”. Con le lettere A e B sono indicati nella pianta due stanzini disfatti, di cui il primo, utilizzato come “luogo comune”, è stato ricostruito nello spazio C.
La lettera D indica invece la botola con scala “rimurata” attraverso la quale si poteva scendere nella cantina.
Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 2, c. 61; Tomo 4, c. 96.