Questi semplici schizzi raffigurano due degli appezzamenti di terreno situati nel piano di Bibbona, assegnati agli eredi di Gardino Gardini con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola. Il primo, di staiora 13 e pertiche 22, si trova in località “L’Aina alla Pieve” a confine con la proprietà granducale, i beni dell’Opera di S. Ilario e la Pieve di Bibbona; mentre il secondo, di staiora 73, è posto in località “Vignacci” ed è compreso fra il fosso della fonte al Lagone, i beni del sig.ri Riccardi e la via Chiassi.