Questi semplici schizzi raffigurano tre degli appezzamenti di terreno situati nel piano di Bibbona, assegnati ai sig.ri Riccardi con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola. Il primo, di staiora 139, si trova in località “Alberelli” a confine con la via Chiassi, i beni del caporale Bartolomeo Gradini, la via dello Staio, i beni della Badia de’ Magi e quelli della Pieve di Bibbona; mentre il secondo, di staiora 14, denominato “alla Pieve” o anche “Campetto alla Steccaiola” è compreso fra la via che va da Cecina a Bibbona, i beni della Badia de’ Magi, i beni dell’Opera di S. Ilario e quelli della Pieve di Bibbona. Il terzo infine situato in località “Peruccio de Topi”, di staiora 17, confina con la via dello Staio, i beni della Commenda di S. Giovanni, i beni dell’Opera di S. Ilario, i beni della Badia de’ Magi e infine quelli della Pieve di Bibbona.