Si tratta della pianta del palazzo e podere di Careggi vecchio di pertinenza della fattoria di Careggi, posto “nel Popolo di S. Piero a Careggi Potesteria di Fiesole”. Il podere – un tempo denominato “Torre d’Orlando” in quanto posseduto da Orlando de’ Medici – si estende (con una superficie di stiora 120, panora 10, pugnora 6 e braccia 11) lungo il fiume Terzolle e confina con i beni Salviati ed i poderi, sempre di pertinenza della fattoria, di Poggio Rivecchi, del Condotto, di Rinieri e del Signore. E’ evidente l’uso e la sistemazione del suolo (“ulivato, vitato e fruttato”), la suddivisione degli appezzamenti e gli stradoni interni. Ai lati del palazzo, del quale viene riportata anche la veduta a destra della tavola, si trovano due vigne di Moscatello. Sul lato sinistro della tavola è raffigurata invece la veduta delle case da lavoratore che si trovano lungo la strada che viene da Calonaca. Cfr. la descrizione scritta (cc. 44-45) nella quale si riporta anche il prospetto relativo alla rendita del podere.