Si tratta della pianta del podere del Signore di pertinenza della fattoria di Careggi, posto “nel Popolo di S. Stefano in Pane, Potesteria di Fiesole”. Il podere si estende (con una superficie di stiora 99, panora 10, pugnora 11 e braccia 8) lungo il fiume Terzolle e confina con i poderi, sempre appartenenti alla fattoria, di Careggi vecchio, di Rinieri, del Moro e con i servizi bassi del Palazzo.
E’ evidente l’uso e la sistemazione del suolo (“ulivato, vitato e fruttato”), la suddivisione degli appezzamenti e gli stradoni interni. La casa per il lavoratore, della quale sul lato sinistro della tavola è riportata la veduta, si trova lungo la strada che viene da Calonaca. Da notare anche la pescaia lungo il fiume in prossimità del confine con il podere del Moro. Cfr. la descrizione scritta (cc. 52-53) nella quale si riporta anche il prospetto relativo alla rendita del podere.