Si tratta della pianta del podere del Santuccio, uno degli undici poderi che compongono la fattoria di Poggio Imperiale. Le annotazioni riportate nel riquadro in alto a destra spiegano che il podere “è posto nel Popolo di S. Leonardo in Arceti (Arcetri) Potesteria del Galluzzo, il quale misura Stiora 175, Panora 3, Pugnora 8 e Braccia 9 et e Ulivato, Vitato, e Fruttato. Il suo Terreno, e situato in pendice, che riguarda al Ponente, et ha due terzi di Galestro, et il resto Sassuolo”. Esso confina con il podere di S. Leonardo del marchese Bartolommei, il podere della Dispensa del sig. Domenico Pini e la strada che viene da S. Giorgio. Accurata risulta la rappresentazione del paesaggio agrario con la suddivisione interna dei terreni, gli stradoni e i fossi di scolo. La casa da lavoratore e la cappella, la cui veduta è riportata nel riquadro in alto a sinistra, si trovano lungo la strada che viene da S. Giorgio. Sempre dalle annotazioni si apprende che per il livello di questo podere si pagano al commendatore di S. Sepolcro scudi 15 l’anno.