Si tratta della pianta del podere della Fornace, di pertinenza della fattoria di Vicopisano, concesso a livello ai sigg. Francesco e Domenico Paoletti. Questo si estende lungo il fiume Arno e confina con i poderi di Cesana e della Palazzetta e con la proprietà del marchese Alamanni. La rappresentazione mette bene in evidenza la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni, i fossi di scolo, come il Cilecchio ed il Giuntino, e infine la dislocazione degli edifici. La lettera “D” indica il punto in cui si trovava la fornace da cui il podere prende il nome. La pianta risulta approvata da Giovan Battista Lascialfare “sottovisitatore” delle Reali Possessioni e da Francesco e Domenico Paoletti in qualità di livellari. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 14, c. 8.