Si tratta della pianta del podere di Calcinaia di pertinenza della fattoria di Vicopisano, goduto a livello dagli eredi del sig. Pellegrino Carlotti. Questo si estende lungo la strada che da Calcinaia conduce a Bientina, in prossimità dell’abitato di Calcinaia e del fiume Arno, e confina con i beni dei PP. Certosini e le terre del Podere delle Conche. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terre lavorative “pioppate” e “vitiate con frutti e gelsi”), la suddivisione dei campi, gli stradoni interni, i fossi di scolo, l’andamento dell’argine d’Arno che attraversa ed in parte delimita il podere, e infine l’ubicazione della casa da lavoratore con pozzo e forno. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta da Marco Carlotti (fratello di Pellegrino Carlotti ed erede del livello) il 18 settembre 1779. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 2.