Si tratta della pianta del podere della Veletta, di pertinenza della fattoria delle Cascine di Bientina, concesso a livello al sig. Domenico Orsini di Buti. Il podere è costituito da un corpo principale che si estende lungo il rio di Buti – con terre lavorative “ulivate” e “vitiate”, uno “scopiccio” ed una “sodaglia” con sughere che circonda la casa da lavoratore – da un appezzamento montuoso, in parte “selvato con pini” ed in parte castagneto (dove si trova anche un metato), un prato in Pratogrande, un appezzamento di terra lavorativa vitata in località Castellarso lungo la strada delle Vigne, un altro appezzamento lavorativo vitato in località la Pescaia, alcuni appezzamenti di lavorativo nudo nella Paduletta del Riaccio e infine un appezzamento in parte vitato posto lungo il canale imperiale. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dall’Orsini il 15 settembre 1779. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 22.