Si tratta della pianta del Quinto podere di Mortaiolo, di pertinenza della fattoria di Collesalvetti, “nello stato da ridursi”. Questo è costituito da più “prese” di terreno fra loro separate, indicate a numero romano. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (lavorativo nudo, lavorativo vitato e prativo), la suddivisione dei campi, gli stradoni interni i fossi di scolo e la dislocazione degli edifici. La casa da lavoratore, contigua a quella del quarto podere, è ubicata nella prima presa di terra, lungo la via che viene dalla Macchia. A destra della tavola è riportato un indice dettagliato dei terreni che compongono il podere, nel quale sono segnalate la superficie, la stima (espressa in fiorini) ed altre informazioni ricavate dalla relazione dei periti e dal libro dell’Estimo del Comune di Castell’Anselmo e Nugola.