Si tratta della pianta del Terzo nuovo podere che deve essere costituito nella tenuta di Guasticce, in località il “Casino”. Compongono il podere tre appezzamenti di terreno di diversa qualità ed estensione. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo nudo, lavorativo pioppato e vitato, terreno prativo, boschivo, sodo con tamerici e una superficie seminata a granturco), la suddivisione dei campi, gli stradoni interni ed i fossi di scolo (esistenti e da realizzarsi). Nel punto E sarà costruito uno stallone con una stanza a palco per il guardiano, mentre la casa da lavoratore sarà realizzata ampliando un piccolo fabbricato denominato “Casino delle Guasticce”, abitato da un mezzaiolo. A destra della tavola è riportato un indice dettagliato dei terreni in questione, nel quale sono segnalate la superficie, la stima (espressa in fiorini) ed altre informazioni ricavate dalla relazione dei periti e dai libri dell’Estimo dei Comuni di Parrana e S. Giovanni al Gatano.