Si tratta della pianta del podere di sul Colle nello “stato da ridursi”. Questo è costituito da più appezzamenti di terreno di diversa qualità e dimensione. La rappresentazione risulta decisamente accurata e mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo nudo, terreno lavorativo pioppato e vitato, sodo, sodo a pastura, prato), la suddivisione dei campi, le strade, gli stradoni interni, la rete idrica, i confini e la dislocazione dei fabbricati, quali la casa da lavoratore con orto, lo “stallone” con orto e pozzo situato in prossimità dell’incontro fra la strada che viene dal Mulino e la strada Maestra Maremmana, una fornace per cuocere la calcina e due cantine sotterranee poste sul lato opposto della strada Maremmana e infine una fornace da mattoni posta sulla spalla del fiume Tora. Nel riquadro in basso è riportata la pianta della casa da lavoratore composta da quattro stanze al piano terreno e quattro stanze nel piano a solaio. A destra della tavola è riportato un indice dettagliato dei terreni che compongono il podere, nel quale sono segnalate la superficie, la stima (espressa in fiorini) ed altre informazioni ricavate dalla relazione dei periti stimatori e dal libro dell’Estimo del Comune di Castell’Anselmo e Nugola. La scala è di pertiche 200 di braccia 5 l’una a panno (= 186 mm) per le terre e di braccia 20 a panno (= 99 mm) per la pianta della casa.