La pianta raffigura il podere della Croce al Marmo – uno dei quaranta “capi di livello” che compongono la fattoria di Casabianca – costituito da una “presa di terre” lavorative nude posta nel “Popolo d’Oratojo Comunità di Pisa”, che risulta compresa fra la “via detta de’ Medici” e la “via di Carraia che va’ a Oratoio”, a confine con i beni del cav. Angiolo e fratelli Rossi, i beni Sabolini, i beni dello Spedale Nuovo di Pisa e quelli del sig. Benedetto Barasaglia. E’ presente anche una casa da lavoratore con aia, orto e pozzo situata in prossimità dell’incontro fra la via di Carraia e la strada Maremmana. Il disegno è accompagnato da una descrizione dei terreni in questione, nella quale si riportano la superficie ed il valore estimale espresso in fiorini.