La pianta raffigura il nuovo podere della Torre d’Arno Vecchio – uno dei quaranta “capi di livello” che compongono la fattoria di Casabianca – costituito da un pezzo di terra lungo la strada di Marina, nel quale si trova l’antica torre di Marina detta “d’Arno Vecchio” che deve essere ridotta a casa da lavoratore, e una “presa di terre” compresa fra la strada della Rottaia e il mare. I terreni, ad accezione di alcune superfici lavorative, sono prevalentemente arenosi e paludosi, in parte in colmata con le torbide del fiume Arno e in parte ricoperti di acqua ad uso di pesca (porzione d’Arno Vecchio). Attorno alla Torre d’Arno Vecchio si trovano terre seminative “con due filari di vite” e “ortali a sparagi e carciofi”. Il disegno è accompagnato da una precisa descrizione dei terreni, nella quale si riportano le superfici ed il valore estimale espresso in fiorini.