La pianta raffigura i tre appezzamenti di terreno uniti alla casa del mezzaiolo del Canto al Leone, che costituiscono uno dei quaranta “capi di livello” che compongono la fattoria di Casabianca.
Il primo, dove si trova la casa abitata dalla Guardia della fattoria e dal contadino del podere, si trova nel “Popolo di S. Stefano Comunità di Pisa” in località “Canto al Leone” (da cui il podere prende il nome) ed è compreso fra il fosso dei Bastioni, il fosso dell’Oseretto ed i beni Pini e Salvatori. Il secondo e il terzo si trovano invece nel “Popolo e Comunità di Barbaregina” rispettivamente in località “le Sardine” e Campalto. Uno confina con il fosso del Tedaldino, i beni dei nobili Prini e le terre del podere di Campalto, mentre l’altro è compreso fra lo stradone di mezzo Campalto, la strada di Pietrasanta ed altre terre del podere di Campalto. Il disegno è accompagnato da una precisa descrizione dei terreni, nella quale si riportano le superfici ed il valore estimale espresso in fiorini.