La pianta raffigura il podere delle Stanghe di pertinenza della fattoria granducale di Ponte a Cappiano. Questo è costituito da terreni lavorativi (vitati, pioppati, fruttati e gelsati), e terreni prativi. I primi confinano con i beni del senatore Vittori, la comunità di Fucecchio, la proprietà di Lorenzo Lampaggi, il podere di Falonaco, le proprietà di Giuseppe Nelli, Domenico Cicci, Gregorio Banti, Giovanni Nelli e Stefano Soldaini. L’area prativa confina invece con il podere di Falonaco, i terreni di Cavallaja, il padule e il podere del Casino (mediante il rio delle Stanghe). La rappresentazione mette bene in evidenza la suddivisione dei campi, i fossi di scolo, le strade e l’ubicazione della casa da lavoratore “composta di n. 8 Stanze da Tetto a Terra, Colombaja, Forno, n. due Capanne, Pozzo e n. 3 Tina di tenuta barili 135 circa”.