La pianta raffigura il podere del Porto di Brugnana, di pertinenza della fattoria granducale di Stabbia, una delle sette fattorie organizzate attorno al padule di Fucecchio. Esso confina con il padule, la paduletta di Ramoni (Ramone) ed i poderi di Tosarello, di Casanuova e di Portovecchio. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato, pioppato, fruttato e gelsato; lavorativo “spogliato”; terreno in colmata; terreno prativo; terreno a pastura; terreno sodo; terreno “boscato di cerri e scope” che fa parte del bosco di Brugnana), la suddivisione dei campi, le strade e gli stradoni interni, i corsi d’acqua, i fossi di scolo e l’ubicazione della casa da lavoratore costituita da quattro stanze “da Terra a Tetto”, loggia, “stanzino” per i maiali, forno, pollaio e stalla. Vi sono anche tre capanne, due stolli, un pozzo e infine un tino di 72 barili. La casa è circondata da una superficie di terreno sodo, in piccola parte ortivo, che si estende lungo il rio Castellano, il quale, come possiamo vedere, colma una parte dei terreni del podere. Non lontano dall’edificio si trova il porto di Brugnana (H).