La pianta raffigura il terreno “boscato di cerri e scope” denominato il “Poggio di mezzo”, di pertinenza della fattoria granducale di Stabbia, una delle sette fattorie organizzate attorno al lago padule di Fucecchio. Questo fa parte del bosco di Poggioni e confina con la fattoria di Castelmartini. Viene indicata la rete stradale che delimita e attraversa il bosco. La vegetazione è riprodotta mediante l’uso di simboli e sfumo di colore. In basso è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dai livellari Pietro e Francesco Galandri il 22 novembre 1787.