Nella tavola è raffigurata la pianta della selva di proprietà granducale denominata “Poggio Puledri”, concessa a livello a Niccolò Panciatichi e situata all’interno del Barco Reale, precisamente nel “Popolo di S. Michele a Buriano Potesteria di Tizzana”. Questa si estende su una superficie di quadrati 10, tavole 7, pertiche 8, deche 7 e braccia quadre 6 e confina con la selva del Pianale concessa a livello a Domenico Turi, il bosco di Poggio Puledri, le selve delle Belle Fonti e Polla d’Acqua Buona concesse a livello a Luca Nannini e la strada Maestra che da Buriano conduce alle Croci di S. Amato. A lato sono riportate la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta da Niccolò Panciatichi e le dichiarazioni sottoscritte il 20 marzo 1782 dai livellari dei terreni confinanti. In basso viene indicato lo scorporo di un appezzamento di quadrati 1, tavole 2, pertiche 9, deche 7 e braccia quadre 5, fatta il 12 luglio 1787.