Nella tavola è raffigurata la pianta della selva di proprietà granducale denominata il “Mulinaccio” o “Fontanelle” concessa a livello a Giovanni di Domenico Lunardi e posta nel “Popolo di S. Stefano a Lucciano Potesteria di Tizzana”. Questa si estende su una superficie di quadrati 2, tavole 5 e pertiche 6 e confina con i beni della Chiesa di S. Stefano a Lucciano, i beni di Giovanni Lunardi, il muro del Barco Reale, i beni della Chiesa di S. Michele a Buriano ed i beni Turi. In alto sono riportate la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal Lunardi e le dichiarazioni sottoscritte dai confinanti il 20 marzo 1782.