Il disegno raffigura un appezzamento di terreno lavorativo pioppato e gelsato (di quartieri 16 e scale 13 e ¾) di pertinenza del podere degli Alberghi denominato “campo grande”, che si trova in località “la Casetta” o “Tavola del Cassero” e che nel 1638 viene tenuto a livello dai figli di Giuseppe di Cammillo del Toro.