Accurato rilievo topografico del marchesato di Bucine, in Valdambra, con la raffigurazione delle reti viarie e idrografiche e dei vari usi colturali del terreno. Gli abitati minori e le case sparse sono disegnati in prospetto, il centro di Bucine in pianta (ma in basso a sinistra si riporta anche il suo alzato). Una legenda localizza con richiami numerici i principali oggetti (strade, ponti, chiese, ville, opifici). Un’annotazione dell’agente Filippo di Giovanni Battista Brocchi, amministratore del feudatario marchese Clemente Vitelli, informa di aver tolto la pianta dal palazzo padronale e di averla consegnata al Governo secondo gli ordini del 26 giugno 1772. Numerazione antica: 249. Il vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio delle Riformagioni.