Veduta prospettica di una piccola sezione del territorio burianese, ove corre it confine tra la Toscana e il Principato di Piombino. Nelle annotazioni si ricorda che sulla linea di confine controversa hanno lavorato di concordia i periti delle parti Proposto Fratini e il Maggiore Citerni. Numerazione antica: 233. Il vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio delle Riformagioni. L’autore si sigla con le iniziali L.B.