Il “Palazzo del Barone” é visto prospetticamente da mezzogiorno; in basso a destra la carta raffigura planimetricamente (ma le sedi sono in prospettiva e con il puntuale riferimento alla proprietà e alla funzione, il rilievo è poi raffigurato convenzionalmente con i monticelli) il territorio comunitativo, con quello più ristretto infeudato ai Tempi nel 1714, con la viabilità e i corsi d’acqua. Assai ricca appare la toponomastica. In alto a sinistra lo stemma dei Tempi. Si indica scala di metà del miglio (mm.160 = misura del righello).