La copia della pittura del 1578 di Orlando Malavolti, già esistente nel Palazzo Pubblico di Siena e da molto tempo scomparsa evidenzia, in veduta prospettica, l’area della pianura grossetana, con .gli insediamenti, l’orografia e il padule. Sono allegati due documenti descrittivi dal valore emblematico: nel primo, si enunciano alcuni fatti geografici desunti dal confronto delle vane carte storiche di cui alle carte precedenti, nel secondo si chiede al presidente del Consiglio Baldasseroni da parte dell’Ufficio delle Finanze l’autorizzazione a mostrare all’ing. Rossellini tutte le carte delle vane epoche (esistenti nei vari archivi), perché potesse ricostruire la struttura della proprietà intorno al padule di Piombino, al fine di dirimere una controversia tra i latifondisti pisani Franceschi e quella comunità.