La carta topografica – copiata, quanto alla pura base topografica, da altro disegno “uniforme pubblicato alle stampe, inciso dall’abate Giovanni Canocchi l’anno 1770”, dal pubblico perito bolognese Pallari – contiene in una lunga legenda esplicativa il suo progetto di canalizzazione agricola sulle gronde (elaborato dal Pallari nella visita fatta nel maggio 1781) e, soprattutto, di “riduzione” dell’intero specchio d’acqua a grande centro di produzione ittica “come nella stessa Valle di Comacchio”, mediante l’escavazione di nuovi fossi “di rinfresco”. Numerazione antica: 9.