Nella carta è assai curata la rappresentazione dei corsi d’acqua e delle sedi umane, rese prospetticamente (da notare vari mulini scaglionati nell’alto corso dell’Arno e una
ferriera-mulino lungo lo Staggia, poco prima della confluenza in Arno), nonché la delineazione della circonferenza globale del territorio (misurata in 52.350 braccia), assai più schematica, invece, la resa dell’andamento orografico e della vegetazione (boschi in alpe). La carta comprende, anche sul retro, numerose annotazioni relative ai nuclei familiari e talora alle case dei centri abitati compresi nel territorio cartografato.