Rispetto alle altre carte vicariali questa rappresentazione (così come la c. 55 della raccolta) evidenzia contenuti amministrativi e un linguaggio antecedenti all’avvio della riforma dei compartimenti provinciali dei primi anni ’70 del XVIII secolo e vicina invece alla serie delle carte giurisdizionali collegate ai tentativi di riforma dei primi anni ’50. Con colori diversi si rappresentano le circoscrizioni amministrative interne al vicariato (che presenta un’estensione ed una conformazione completamente diversa da quella che assumerà con le riforme successive) che sono riportate poi in una legenda a destra: tra le giusdicenze minori, sono state soppresse la Potesteria di Gavorrano e il Vicariato di Monterotondo