La pianta raffigura il quartiere n. 22 del Ghetto di Firenze accessibile per mezzo della scala B. Questa abitazione si trova all’ottavo ed ultimo ripiano (pianerottolo) ed è costituita da una cucina con pozzo, una sala, tre camere, un andito in cui gli affittuari hanno realizzato una seconda cucina con camino ed acquaio, ed infine uno stanzino sopra la scala che conduce alle soffitte. Risulta affittata a Benedetto Soschino per 20 scudi l’anno.